Veronica Simeoni | Spatial Strategy & High-Leverage Architecture
Veronica Simeoni è architetto e interior designer.
Dal 2000 progetta spazi tra Genova, Costa Azzurra e Dubai, lavorando su contesti residenziali, commerciali e immobiliari ad alta complessità.
L’esperienza come Amministratore Unico e progettista per società immobiliari specializzate in riqualificazione e valorizzazione ha definito in modo decisivo il suo approccio: ogni spazio viene letto simultaneamente come ambiente vissuto e come asset strategico.
Forma, funzione ed esperienza devono dialogare con mercato, identità e obiettivi concreti.
Nel tempo ha sviluppato una visione dell’architettura che va oltre la materia costruita.
Lo spazio incide sulla percezione, sul comportamento e sulla qualità delle decisioni.
Per questo oggi lavora sullo spazio come sistema attivo, applicando i principi della Spatial Strategy e dell’High-Leverage Architecture per trasformare ambienti professionali e privati in strutture capaci di sostenere valore, chiarezza e benessere nel tempo.
Veronica Simeoni non si limita a progettare ambienti.
Analizza come uno spazio funziona.
Studia flussi, soglie, proporzioni, luce, materiali, acustica e ritmo spaziale per comprendere come un luogo viene attraversato, interpretato e vissuto.
Ogni progetto nasce dall’analisi di ciò che accade nello spazio: come orienta i comportamenti, influenza le decisioni e sostiene le dinamiche umane e professionali.
Il suo lavoro si colloca in una posizione di regia strategica: integra architettura, psicologia ambientale e lettura sensoriale per trasformare gli spazi in sistemi coerenti con l’identità di chi li utilizza e con gli obiettivi che devono sostenere.
Founder di XØ Studio - Architettura & Branding
“Progettare non è dare forma a uno spazio,
ma assumersi la responsabilità di ciò che quello spazio renderà possibile.”
Esperienze
EDUCAZIONE
Facoltà di Architettura
Laurea in Architettura Università degli Studi di Genova, Ottobre 2000
Discussione della tesi: “Avanguardie Artistiche e Architettura nella Francia Moderna” - Relatore Prof. G. Bilancioni
Laurea insignita della dignità di stampa.
Premio di Laurea Nicoletta Gais per la migliore Tesi di Laurea discussa presso la facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Genova nell’anno accademico
INCARICHI ENTI PUBBLICI
Componente della Commissione Edilizia del Comune di Genova, in rappresentanza dell’Azienda di Promozione Turistica di Genova. 2003-2005
Componente del Consiglio di amministrazione dell’Arred, Agenzia Regionale per il Recupero Edilizio. 2006 - 2008
INCARICHI PASSATI
Amministratore Unico VEMA Immobiliare srl avente per finalità l’acquisizione, la ristrutturazione e la vendita di immobili
ASSOCIAZIONI
Lions Club International. Lions Club Genova Mare Nostrum
Wip Genova
L’impresa è donna
Progetti
in corso di stesura, solo una parte presente in elenco
Immobili uso direzionale e commerciale
Hotel Caprice des Neiges Torgnon, Aosta - Progettazione Spa e piscina esterna
Uffici e Laboratori in Via Lungobisagno d’Istria, Genova
Ufficio in via Tortona 10-12, Genova
Guadiani Giurati LUBRANI - ristrutturazione sede via S. Pellico 1, Genova
Maelle Restauro - sede ristrutturazione e styling - Genova
BG Ortopedia - centro sanitario - ristrutturazione
Dubai - uffici - ipotesi progettuali e styling - moodboard
Centro Yoga Genova Albaro - styling e branding
“Alla casa del tempo” Centro olistico Rapallo - ristrutturazione: progettazione, pratiche e styling
SPINELLI s.r.l. - ristrutturazione sede via Scarsellini 171, Genova
Edifici a uso abitativo
case per investimento e case vacanze
Appartamento Avenue de la République 52, Nizza - Progetto di ristrutturazione, interior design e styling
Appartamento in via Amba Alagi, Genova, ristrutturazione e rivendita
Appartamento in via Amba Alagi, Genova, ristrutturazione e rivendita. Loft
Appartamento via Bozzo Costa, Rapallo - allestimento per b&b
Dubai. Vari appartamenti per case vacanze. progetto di interior design, styling e allestimento per l’immedita messa su mercato come b&b
case da abitare
Appartamenti in Piazza S. Maria di Quezzi, Genova
Appartamento in Corso Sardegna, Genova
Appartamento in Via Morin, Genova
Appartamento in Rue Albert 1er, Antibes
Appartamento in via Amba Alagi, Genova
Appartamento in Torgnon, Aosta
Appartamento in Via Preve, Genova
Appartamento a Quinto, Genova
Appartamento in Via Chiossone, Genova
Appartamenti in Via Bozzano, Genova
Appartamenti in Via Bozzano, Genova
Appartamento in Via Cellini, Genova
studio di interior design e styling appartamento Quinto, Genova
Immobili di interesse storico e architettonico
Chiesa S. Francesco di Albaro, Genova - Assistenza alla direzione artistica del restauro conservativo
Campanile della chiesa S. Pietro in Vincoli, Sestri Levante, Genova
Borgo in Silvano d’Orba, Alessandria
Monastero Nostra Signora della Visitazione, Genova
Azienda Agricola in Castelletto d’Orba, Alessandria
Statue marmoree in Villa Rostan, Genova
Dove nasce il mio sguardo
Quando ero una bambina amavo, nel buio della sera, guardare i palazzi davanti a me. Le finestre illuminate mi portavano dentro ad ambienti, case e vite sconosciute.
Amavo guardare i particolari delle case, gli arredi, i colori e gli abitanti e mi immaginavo cosa provavano, qual era la loro vita, i loro pensieri, le loro gioie, le loro passioni. Ho sempre amato già allora il connubio unico e speciale tra una casa e i suoi abitanti.
Dopo la fine del liceo classico, quell’estate avevo tanti pensieri per i miei studi futuri, ho preso in considerazione diversi percorsi poi improvvisamente, da un momento all’altro ho scelto: architettura.
Fin da bambina sono stata abituata a vedere il bello attorno a me, cresciuta tra antiquariato e moda, musica, natura e città, finché nei primi anni di architettura il bello si è trasformato in armonia, ritmo, antichi ideali di bellezza.
Studiando e osservando, ho compreso che ogni persona ha un modo unico di abitare il mondo, un proprio “spazio interiore” che trova forma nella casa che sceglie. La neuroarchitettura mi ha insegnato che luci, volumi, colori e materiali non sono solo estetica: sono linguaggi silenziosi che influenzano emozioni, comportamenti e benessere.
Col tempo ho capito che non progetto solo spazi. Progetto possibilità. Vite che cambiano direzione. Storie che cercano una nuovo spazio, o che si preparano a lasciarne uno.
Oggi il mio lavoro si colloca tra Spatial Strategy ed High-Leverage Architecture.
Progetto spazi come sistemi attivi: ambienti che influenzano percezione, comportamento e decisione.
Luoghi che ricevono persone, generano relazioni, costruiscono fiducia e orientano il modo in cui un’esperienza viene vissuta e ricordata.
Analizzo flussi, soglie, funzioni e risposte sensoriali — luce, suono, materia, ritmo — per comprendere come uno spazio comunica, dove crea attrito e dove invece facilita.
Nel contesto professionale, questo significa usare l’architettura come leva strategica: per aumentare autorevolezza, chiarezza, valore percepito e qualità delle decisioni.
Nel contesto privato, significa progettare abitazioni che riducono il rumore mentale, sostengono il corpo e permettono all’identità di esprimersi senza sforzo.
Che si tratti di un luogo di lavoro o di una casa, lo spazio non è mai neutro. Condiziona come pensiamo, come ci muoviamo, come scegliamo.
Io progetto questi effetti.